Sostituzione eternit: incentivi dal Conto Energia

Realizzare un Impianto Fotovoltaico integrato architettonicamente a seguito di una Bonifica dell’Eternit, risulta essere una ottima opportunità per effettuare sia un intervento di natura ambientale, sia un completo intervento di manutenzione delle falde di tipo funzionale che relativo al risparmio energetico della struttura, il tutto in un unico intervento coordinato ed una unica infrastruttura di messa in sicurezza del cantiere.

Un Impianto Fotovoltaico viene classificato integrato architettonicamente quando i moduli sostituiscono i materiali di rivestimento di tetti, coperture, facciate di edifici, avendo quindi la stessa inclinazione e funzionalità architettonica. La Legge sul “Conto Energia” prevede per questa tipologia di impianti, una tariffa incentivante maggiorata rispetto a quella ordinaria. Realizzare un Impianto Fotovoltaico integrato architettonicamente a seguito di una BONIFICA dell’ETERNIT, consente di beneficiare di una ulteriore premio del 5% sulla tariffa incentivante. Gli impianti fotovoltaici integrati potranno essere utilizzati in superfici esterne di edifici, fabbricati, strutture edilizie di destinazione agricola, in sostituzione di coperture in eternit o contenenti amianto. Un incentivo, “cumulabile con il premio per impianti fotovoltaici” per un uso efficiente dell’energia. Sempre più sono le aziende ad utilizzare questa tipologia si sostituzione dell’eternit. Difficile stimare quanto sia soddisfacente in Umbria il processo di eliminazione dell’eternit, ma restano ancora molti tetti in amianto sparsi per le campagne che si deteriorano senza che nessuno se ne preoccupi.

Forniamo qualche dato sulle sostituzioni di eternit con impianti fotovoltaici.

La potenza accumulata è arrivata in Italia a 99,6 Megawatt (MW). In testa alla classifica della distribuzione regionale degli impianti installati (al primo settembre 2010) per superficie in metri quadrati si piazza la Lombardia con165.676 mq di superficie, seguita dall’Emilia-Romagna con146.756 mq, e dal Piemonte con 114.673 mq. Al quarto posto della classifica si piazza il Veneto (112.315 mq), seguita dalla Toscana (74.628 mq), dalle Marche (58.560 mq) e dall’Umbria (43.326 mq). Chiudono la classifica la Calabria (2.358 mq), la Valle d’Aosta (1.472 mq) e il Molise(335 mq). In totale la superficie sostituita con fotovoltaico è pari a 924.672 mq. I maggiormente interessati all’operazione di sostituzione sono solo le grandi superfici ben esposte al sole. Ma restano ancora i tantissimi materiali a base d’amianto che sono stati istallati su piccole costruzioni, stalle e simili sparse per campagne, colline e zone montane umbre in luoghi spesso nascosti alla vista e che si stanno sfaldando lentamente. Per questo tipo di materiali non c’è alcuna agevolazione prevista.

Vai al sito www.iltamtam.it

Torna alla home

Condividi

Energia, ambiente e risorse naturali
Register New Account
Reset Password
Compare items () compare