Sistri – la fase di sperimentazione

Il Sistri – sistema di tracciabilità dei rifiuti interamente digitale che permette il controllo del ciclo dei rifiuti – è nella fase centrale del suo periodo di sperimentazione, per chi è già in possesso dei sistemi operativi per poterlo attuare. Infatti con la proroga che riguarda centinaia di migliaia di imprese, arrivata con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n.230 del decreto ministeriale del 28 settembre 2010, si è deciso che la consegna alle aziende dei dispositivi Usb – le chiavette elettroniche indispensabili per entrare nel Sistri – e delle black box per i trasportatori, è prorogato fino al 30 novembre prossimo.

Il doppio regime (vecchi registri e formulari abbinati alle nuove procedure elettroniche) partirà per tutte le 280mila imprese interessate dal 1° dicembre: per l’ultimo mese dell’anno le aziende dovranno garantire sia la registrazione cartacea sia quella digitale, mentre a partire dal 1° gennaio 2011 spariranno definitivamente tutte le vecchie procedure legate al Mud. La tassatività di quest’ultima data, nonostante i due avvii a singhiozzo del sistema e relative proroghe, è stata ribadita più volte.

Il sistema prevede delle sanzioni per chi non adotta Sistri, e soprattutto per chi commetterà errori nel suo utilizzo. La tipologia e l’entità delle pene sono attese entro l’anno, all’interno del provvedimento di modifica del codice ambientale (decreto legislativo 152/2006). Il periodo di transizione risulta abbastanza difficile per le aziende: non sono pochi i problemi organizzativi e gestionali che restano da risolvere per chi è già in condizioni di operare nel nuovo regime. La questione più sensibile per le amministrazioni di impresa è l’interoperabilità di Sistri con i software aziendali. Molte aziende di software stanno sperimentando programmi per “sintonizzare” le diverse piattaforme, ma si suppone che tutti questi prodotti dovranno essere certificati dal ministero riconosciuti prima di essere messi sul mercato. Altra questione è l’interfaccia del nuovo sistema con l’albo degli operatori da un lato, e le autorizzazioni degli enti locali dall’altro: la completa integrazione dei programmi dovrebbe considerare assolta la responsabilità del produttore all’atto del conferimento via Sistri.

www.ilsole24ore.it

Condividi Torna alla Home

Energia, ambiente e risorse naturali
Register New Account
Reset Password
Compare items () compare