Qualche stima sul mercato delle fonti rinnovabili in Italia

Grazie agli incentivi statali le energie rinnovabili in Italia hanno raggiunto uno sviluppo interessante. Secondo l’ultimo rapporto ENEA sulle fonti rinnovabili presentato in Confindustria la capacità produttiva nel fotovoltaico è aumentata in modo esponenziale; nell’eolico l’Italia si posiziona al terzo posto in Europa per potenza istallata (oltre 1000 MW) e per potenza accumulata (5000 MW).

L’Italia ha un forte bisogno non solo di aumentare la produzione di energia, ma soprattutto di aumentare l’efficienza dei sistemi e degli usi finali di energia. La strada da percorrere è ancora lunga: infatti l’Italia registra un particolare ritardo nel solare termico e nelle biomasse. L’Italia si colloca al 14esimo posto nello sfruttamento del solare con una potenza di 23 KW ogni 1000 abitanti, rispetto ai 362 dell’Austria. L’ultimo Rapporto Enea presenta un’Italia a 2 velocità: da una parte il boom dell’eolico e del fotovoltaico, dall’altra un forte ritardo nell’adeguamento della capacità produttiva. Quello che manca è una vera e propria filiera delle energie rinnovabili. Le importazioni in Italia di apparati per l’energia pulita sono aumentate del 50% rispetto al 12% dell’Unione Europea. Se3condo Carlo Menna (ENEA) il nostro paese deve recuperare una leadership tecnologica e rendere l’industria competitiva con il mercato internazionale. Con questo obiettivo ENEA e Confindustria hanno sottoscritto un protocollo d’intesa che promuove un rapporto più stretto tra ricerca e sistema produttivo: risulta fondamentale investire sulle infrastrutture di trasporto e distribuzione dell’energia cercando di snellire le pratiche di autorizzazioni per gli impianti.

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www.enea.it

Energia, ambiente e risorse naturali
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