Qualche chiarimento sulla questione “pannelli solari”

Il settore delle energie rinnovabili, in particolare il fotovoltaico, grazie anche ai finanziamenti messi a disposizione, è sempre più in espansione sia nell’uso abitativo domiciliare che in quello aziendale. Ma ancora molti sono i chiarimenti che bisogna dare intorno a questo tema.

Cerchiamo di fornire dei chiarimenti sulle possibilità attuali!

Chi installa un impianto fotovoltaico in Italia, nel 2010 riceverà fino a 0,47€ per ogni kWattora prodotto, per 20 anni: è l’incentivo ventennale denominato “Conto Energia”, che in Italia attualmente paga più che in ogni altro paese al mondo.

Facciamo un esempio: con il classico impianto da 3kW che produce mediamente al nord italia 3450 kWattora all’anno, quest’impianto può incassare fino a (0,47€/kWh x 3450 kWh/anno x 20 anni)= 32430€ di incentivi in 20 anni.

Al Sud per lo stesso impianto, che produce 4500 kWattora/anno anziché 3450 grazie alla maggior insolazione, l’incasso sarà di (0,47€/kWh x 4500 kWh/anno x 20 anni)= 42300 € di incentivi in 20 anni Inoltre, in aggiunta all’incentivo ventennale, chi installa un impianto fotovoltaico riceve anche un rimborso equivalente alla bolletta elettrica pagata, portando quindi l’incasso ventennale a quasi 50.000 € per il nord Italia e a quasi 60000 € per il Sud Italia. Il tutto per un impianto che è costato meno di 20.000 €.

Si tratta di un rendimento ventennale dal 250 al 350%, sicuro, esentasse.

Allora perché l’istallazione di pannelli solari è un’occasione sfruttata soltanto da una piccola parte della cittadinanza italiana?

Se si esclude chi tecnicamente non può installare l’impianto per vari motivi, per le cause per cui c’è ancora una così scarsa diffusione di impianti sono essenzialmente due: la prima è la mancanza di informazione.

solo da qualche anno in Italia si è iniziato a parlare di energia solare, ma l’informazione su questa tematica è ancora insufficiente, superficiale. La seconda causa potrebbe essere identificata nella sfiducia nelle istituzioni: “.. e se poi il governo cambia … e se poi ci tolgono gli incentivi….?? “. Ma anche a fronte di un futuro cambio di governo è difficile che chi usufruisce di incentivi ventennali conoscerà qualche sorpresa.

Le attuali tariffe sono valide per installazioni effettuate entro il 31/12/2010: il successivo decreto prevede una riduzione compresa fra il 18 e il 20% per installazioni entro il 2011, ed un’ulteriore decremento del 6%/anno per installazioni nel 2012 e 2013.

Pertanto, perchè installare il prossimo anno se si sè ancora in tempo per installare nel 2010?

Nel 2009 il prezzo del silicio è calato, e i prezzi degli impianti sono diminuiti, ma ora sono stabili e non si prevedono ulteriori discese. Inoltre ogni istituto bancario ha predisposto un finanziamento per gli impianti fotovoltaici, che consente agli interessati di partire a costo zero, ed il recupero del prestito e degli interessi avviene con i suddetti incentivi che vengono erogati dal GSE direttamente sul conto bancario indicato.

www.il portaledelsole.it

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