L’ottava energia: l’opinione di un ricercatore

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo documento:

“Continuate a scrivere, scrivere, scrivere….senza interessato interesse ai risultati della nostrana Ricerca, se non i soliti noti.

L’Energia disponibile non è soltanto quella ricavabile da tutti i combustibili, fossili e nucleari, e quella rinnovabile, ma anche quella autocostruibile in proprio (con propria nostra materia prima  per sempre disponibile, non solo quando c’è il sole, la luce o tira vento) che è la più importante praticabile, checché ne dicano esperti e luminari, scolasticamente e professionalmente anche preparati, che riempiono tanta carta e occupano spazi determinatamente significativi, ma non rispondono mai direttamente a 3 semplici quesiti elementari a tutti sottoposti nell’allegato esplicativo; ne cerco almeno 2 in tutto il mondo scientificamente evoluto che propongano dimostrazioni intelligenti e con interessato dibattito esprimendo, secondo la propria cultura scientifica, ovviamente mai esplicitamente dichiarata, valutazioni numeriche simili, scolasticamente acquisite,  tralasciando di scimmiottare la relatività e la quantistica, finora fonti di guerriglia scientifica che non ha mai prodotto un solo watt se non col solito vecchio (di 150 anni) e decadente vapore acqueo (anche da nucleare) e gas di combustione compressi e inquinanti (con le moderne turbogas), confondendo oceani di formulazioni empiriche (dicasi inventate per i libri), con processi e procedimenti di accadimenti fisicamente e realmente verificabili, come propinatoci da cotal (ma chi sarà stato mai costui?!) A. Einstein con la sua E=m·c2, numericamente improponibile se non con filosofica noncuranza del Diritto Scientifico della (alla) dimostrazione pratica non avvincente ma convincente (con 40 lavagnate di formule e conti che hanno generato, parallelamente e senza produrre qualche elettrico watt, una moltitudine di apparentemente utili futuri e oggi esperti relativisti e quantisti professionisti di energie nucleari vaganti o concentrate ma allora soltanto offensive-distruttive), inventando il Megaton (?) con una “tenera” confusione della fisica  con cui ha proposto lo scontro fra “Contenuto Energetico” dei combustibili (kcal/kg e kcal/m3) e “Capacità Energetica” degli esplodenti, l’Ottava Energia (Pressioni Specifiche e Lavoro di Esplosione); il primo, detto Potere Calorifico, 10-15 volte superiore agli esplodenti, la seconda, come Energia Istantanea (non certamente solo energia di legame, sempre combustiva), da 10 a 100 volte superiore ai combustibili, anche nucleari, in situazioni note, ma talvolta anche 100.000 volte superiore a tutti se operativamente concentrata a r=0,76°; e tutto questo per un confronto di potenzialità energetiche non compatibilmente proponibile e quindi frequentabile. Se interpelliamo poi i più impegnati, fra cui Rubbia, Zichichi etc. (e Rettori universitari, docenti, studiosi, ricercatori doc, luminari scientifici, fisici Nobel e così via, oltre al Vostro Comitato Scientifico), non disponendo della minima nozionistica di base mai praticata in nessun ateneo del mondo, saranno tutti evasivi e insofferentemente disturbati, trattandosi di argomento così poco interessante (scientificamente, civilmente e non militarmente parlando) da non dedicarvi nemmeno un pensiero anche se poco illuminato e soprattutto anche un po’ molesto.

E così la Ricerca, quella vera e appassionata, sincera, veritiera e sperimentata, che fine ha fatto? Qui potete scaricare un esempio (Completo Ottava Energia_28092011) Tale esempio, costato una vita intera di sacrifici e rinunce, squisitamente italiano, che andrà a farsi realizzare sperimentalmente in Germania (ma è già stato bene accolto nei Piani Energetici della Commission Européenne, considerando che permette la realizzazione di bigeneratori elettrici da 12.000 MW installati),  la quale intende veramente e seriamente provvedere alla generazione della propria elettricità soddisfacente tutte le necessità interne, con un po’ (8%)  di Rinnovabili e senza più l’uso dei combustibili, fossili e nucleari, che verranno gradatamente eliminati, senza più inquinamento atmosferico e ambientale, e senza le scorie radioattive, il cui mantenimento e conservazione si stanno dimostrando il più grande dei problemi del futuro nucleare da fissione, in attesa della fusione fra 30 anni, probabilmente inutile con l’adozione di EEGa, l’Ottava Energia. Per vostra cultura generale provate almeno a leggere il titolo, pregandoVi di ricordare che ogni alternativa è meglio dell’incertezza.”

Paolo Canevese, ricercatore, blow@pacanup.it

Energia, ambiente e risorse naturali
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