Officine Leoncini: A Narni il nuovo impianto per la separazione dei rifiuti

Officine Leoncini, azienda di Narni Scalo specializzata nella produzione di carpenteria metallica e caldareria guarda al futuro e il futuro si sa è verde, o meglio ecologico. La spinta costante al miglioramento tecnologico, all’innovazione e alla ricerca ed alla capacità progettuale del personale altamente qualificato ha permesso all’azienda di Narni Scalo la creazione di diversi impianti per la selezione di rifiuti tra questi, in funzione dal 2010, nel rispetto delle specifiche previste normative cee, un impianto completo di selezione di multi materiale (vetro, plastica, metalli) per la separazione dei rifiuti urbani provenienti dalla raccolta delle campane, ed avente la potenzialità per trattare 16.000 tonnellate l’anno. Successivamente Industrie Leoncini, a partire dal marzo 2011, ha raggiunto un grado ancor più alto di specializzazione di questa innovativa tecnologia di separazione materiali con la creazione dell’unico impianto esistente in Italia in grado di selezionare vetro bianco e colorato che rappresenta in termini dimensionali l’attuale primato europeo. Grazie a tale impianto gli scarti che vengono smaltiti in discarica si aggirano soltanto intorno al 10%, il restante 90% del vetro viene riciclato. La vetreria dove è installato l’impianto, alimenta le linee della propria produzione con oltre l’80% di materiale di recupero, questo consente un risparmio nei costi di produzione ed una riduzione nelle emissioni di Co2. Scarti ferrosi e scarti di alluminio vengono venduti con un buon ritorno economico. L’impianto è completamente automatizzato e l’intervento umano è di sole due persone nella linea di ingresso per togliere rifiuti di grossa dimensione. Una apparecchiatura talmente all’avanguardia che anche le telecamere del Tg5 hanno voluto dedicargli un servizio. “Questa tipologia di impianto infatti – fanno sapere dalle Industrie Leoncini – può essere tarato sulla necessità del cliente e la capacità produttiva può essere aumentata secondo le esigenze”. Inoltre grazie alla collaborazione con le acciaierie è stato realizzato anche un impianto “chiavi in mano” per il recupero e la lavorazione di metalli con capacità di 300t/h che tratta scorie di acciaieria e detriti ed è progettato per separare il metallo dalle scorie e poi ulteriormente “dimensionare” ciascuno dei materiali in diversa granulometria.

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Energia, ambiente e risorse naturali
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