Obiettivo 20 20 20 2020: basta che non dipenda da minore consumo di energia

Obiettivo 20 20 20 2020

Obiettivo 20 20 20 2020Se è vero come è vero che si stanno abbassando i consumi di energia elettrica nel nostro paese e soprattutto che stanno fortemente aumentando le energie derivanti da fonti rinnovabili ha ancora senso parlare di nucleare? Ha ancora valore la produzione di energia da idrocarburi. Diciamo, per sgombrare il campo, che noi siamo totalmente (e fin dall’inizio) a favore delle energie da fonti rinnovabile. Diciamo anche, comunque, che le energie cosidette “tradizionali” ci servono eccome per creare sviluppo. Ma partiamo dai fatti: il minore consumo di energie elettrica potrebbe non essere un buon segnale. Lo è se questa diminuzione derivasse da un uso più attento del consumo quotidiano dell’energia, ma in realtà la nostra sensazione è che il consumo diminuisce per il semplice fatto che la crisi ha “fatto chiudere” diverse realtà, ha costretto i cittadini a consumare di meno non per volontà, ma per necessità. Insomma non abbiamo chiuso più volte la luce, ma l’abbiamo spenta. Questo dato quindi non ci conforta. Ci conforta il fatto che abbiamo aumentato la produzione di energia da fonti rinnovabili del 21%. Un bellissimo risultato. Ma a chi l’abbiamo venduta? Dove è il consumo di questa energia? Oggi i dati dicono che il 12% della nostra energia è generata da fotovoltaico ed eolico, ma anche che negli ultimi 3 anni la domanda di energia è calata del 5,2%. Error, group does not exist! Check your syntax! (ID: 7) Allora il bicchiere è mezzo pieno, ma anche mezzo vuoto. Occorre sviluppo e crescita per colmare questo mezzo vuoto. Sviluppo e crescita che i nostri governanti ed il sistema delle imprese non riescono a realizzare. C’è da sottolineare però un beneficio complessivo collettivo indotto dalle energie rinnovabili. Infatti anche i produttori di carburante e di energia tradizionale stanno sempre più diventando green. Politiche ambientali, certificazioni green, realizzazioni di prodotti sempre più attenti alle esigenze del rispetto ambientale stanno prendendo sempre più piede. Oggi grossi produttori di carburanti fossili virano verso bio carburanti, eco lubrificanti e carburanti a risparmio energetico. Shell Mysella, l’ultimo lubrificante  nato in casa Shell ne rappresenta un esempio, ma anche Eni ed Enel fanno della sostenibilità un veicolo di comunicazione, così come altri importanti produttori hanno modificato i loro investimenti verso una produzione “più green”. Tutto questo ci fa ben sperare. Nella speranze che il nostro governo non tagli indiscriminatamente gli incentivi alle fonti rinnovabili. Nella speranza che l’obiettivo 20 20 20 2020 (20% di produzione di energia da fonti rinnovabili, 20% di risparmio energetico, 20% di riduzione di emissione di CO2) non sia determinato da una riduzione totale di consumo di energia del 20%. Perché questo segnerebbe che la nostra ripresa non è avvenuta; perché questo significherebbe la nostra fine. [alert style=”white”] Prezzi Stufe a Pellet [/alert] [RSSImport display=”5″ feedurl=”http://store.energiafocus.it/negozio/categoria-prodotto/energia-da-biomassa/stufe-a-pellet/feed”] [alert style=”white”] [/alert]

Energia, ambiente e risorse naturali
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