Mini inceneritore in loco abbatte i costi di trasporto e stoccaggio

Empoli.La filiera a “chilometri zero” del ciclo dei rifiuti è la filosofia che ispira il business plan di Nse (New sustainable energy) industry srl, che ha puntato tutto (oltre un milione di euro) su un sistema di combustione innovativo per realizzare mini-impianti, non più grandi di un comune container, dunque facili da installare e spostabili, in grado di smaltire ogni tipo di rifiuto industriale, anche pericoloso, producendo energia elettrica e termica.

La macchina si chiama Nse Start, in un anno può lavorare fino a 10mila tonnellate di materiale, sviluppa 6,5 milioni di Kwh, 3,8 milioni di Kcal/h di potenza termica e appena il 3-5% di ceneri inerti da utilizzare come sottofondo stradale. Ha un costo tra i 5 e gli 8 milioni di euro. Il primo esemplare, acquistato dalla Waste Recycling di Castelfranco di Sotto, in provincia di Pisa, azienda per il trattamento e la selezione dei rifiuti industriali, entrerà in funzione a metà del prossimo anno. Nse prevede di venderne 8 nel 2012, per poi salire a 15 l’anno successivo e a 20 nel 2014. Un business in rapido sviluppo, dunque.

Anziché trasportare i rifiuti, portiamo l’impianto dove serve. È una soluzione che permette a tutti gli operatori di smaltire scarti industriali e rifiuti in loco abbattendo i costi di trasporto e di stoccaggio, contribuendo a tagliare la bolletta energetica delle imprese, e aumentando le capacità di controllo delle istituzioni e dei cittadini.

Dopo aver lavorato all’ingegnerizzazione di dettaglio del brevetto basato sul processo integrato di pirogassificazione dei rifiuti, Nse ha poi costituito una rete di fornitori quasi tutti italiani a cui affidare in outsourcing la produzione delle singole parti dell’impianto. L’azienda si occupa anche della parte normativa e di servizio, in un mercato sia privato che pubblico.

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Energia, ambiente e risorse naturali
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