L’etichettatura energetica degli elettrodomestici

A proposito di risparmio energetico l’etichettatura energetica degli elettrodomestici ha come obiettivo quello di informare i consumatori circa il consumo di energia degli apparecchi, così da poter consentire un impiego più razionale dell’energia e di favorire il risparmio energetico e la riduzione dell’inquinamento atmosferico.

Inoltre la stessa orientando i consumatori nella scelta al momento dell’acquisto, favorisce lo sviluppo tecnologico dei prodotti con consumi contenuti. I progressi già ottenuti sono notevoli.

Vediamo come leggere questa etichettatura.

L’informazione più importante ci viene data dal SETTORE 2 dove si trova indicata la classe di efficienza energetica dell’elettrodomestico in esame.Vi è infatti riportata la serie di frecce di lunghezza crescente, ognuna di colore diverso e ognuna associata a una lettere dell’alfabeto (dalla A alla G). La lettera A (e la relativa freccia più corta) indica, a parità di prestazioni, gli apparecchi con i consumi più bassi di energia, le lettere E, F o G (con le relative frecce più lunghe) indicano gli apparecchi che hanno i consumi più alti.  Si possono trovare anche elettrodomestici in classe energetica A+ o A++ che offrono consumi ancora più bassi rispetto ad una classe A. Molto importanti anche i SETTORE 4 e seguenti dove vengono forniti dati sulle capacità dell’apparecchio.  Ad esempio l’efficacia della centrifuga o la capacità di carico nel caso delle lavatrici, l’efficacia di lavaggio, di asciugatura e il numero di coperti nel caso delle lavastoviglie.

In termini economici, scegliere un elettrodomestico più o meno efficiente, può comportare un notevole risparmio.

http://www.ilrisparmioenergetico.info

Energia, ambiente e risorse naturali
Register New Account
Reset Password
Compare items () compare