Legge di Stabilità: l’ecobonus al 65% sarà esteso a tutto il 2015

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Legge di Stabilità: nel 2015 ecobonus per interventi di ristrutturazione, riqualificazione energetica e consolidamento antisismico

Risparmiare sul fabbisogno energetico è un’esigenza comune a numerosi consumatori. I cittadini italiani sembrano aver compreso che ridurre i consumi equivale a risparmiare denaro ma anche ridurre le emissioni di Co2. Per apportare delle migliorie dal punto di vista della riqualificazione energetica i consumatori hanno a disposizione l’erogazione del credito delle banche. Per sostituire gli infissi, coibentare il tetto e sostituire i vecchi elettrodomestici si può optare per IBL Banca e i suoi prodotti piuttosto che per i prestiti Fiditalia o Findomestic.

Di recente è stato approvato l’emendamento alla Legge di Stabilità che prevede l’estensione dell’ecobonus per tutto il 2015 per gli interventi di riqualificazione energetica, le ristrutturazioni e il consolidamento antisismico degli edifici.

La proposta presentata alla Camera dal Presidente della Commissione Ambiente, Ermete Realacci prevede, inoltre, di estendere l’ecobonus al 65% anche agli interventi di rimozione e bonifica dell’amianto. Il via libera dato alla Camera all’ordine del giorno della Legge di Stabilità consentirà di porre fine ad un’emergenza ambientale, negli anni, infatti, è stato dimostrato come l’esposizione alle polveri di amianto rappresenti un grave pericolo per la salute che mette a rischio non solo gli operatori del settore ma anche i cittadini esposti.

Tale modifica al decreto della Legge di Stabilità appare ancor più rilevante se consideriamo che secondo le stime Cnr, Ispesl e Legambiente, nel nostro Paese ci sono ancora 32 milioni di tonnellate di amianto sul territorio nazionale e sono 34.148 i siti ancora da bonificare tra edifici pubblici e privati, cave, reti idriche, ex siti industriali e molto altro.

Ricordiamo inoltre che beneficeranno dell’ecobonus al 65% gli interventi per installare schermature solari e le spese relative al 2015 per l’acquisto e la messa in opera di impianti di climatizzazione alimentati da biomasse sino ad un tetto massimo detraibile di 30.000 euro.

Gli ultimi dati Cresme-Servizio studi della Camera ci dimostrano che investire nel patrimonio edilizio italiano costituisce un ottimo rimedio anticrisi, solo nel 2013 questi interventi hanno prodotto 28 miliardi di investimenti e circa 340 mila nuovi posti di lavoro.

Nel primo bimestre 2014 sono stati investiti 5,7 miliardi di euro, con una crescita del 54% rispetto al primo bimestre 2013. Indubbiamente il boom di questo tipo di interventi è in larga parte riconducibile alle detrazioni al 50% per le ristrutturazioni e all’ecobonus al 65%per le migliorie riguardanti l’efficienza energetica.

Energia, ambiente e risorse naturali
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