Legambiente e Barilla: “Buono per te, sostenibile per l’ambiente”

Interessante iniziativa targata Legambiente – Barilla a favore dell’alimentazione responsabile e dell’utilizzo di prodotti locali: il villaggio ‘Buono per te, sostenibile per l’ambiente’, a Roma per una tre giorni alla scoperta di scelte alimentari e acquisti ecocompatibili. Una importante realtà associativa e un colosso dell’economia italiana insieme per un progetto “sostenibile” poiché la stessa alimentazione e’ responsabile del 25% dell’impatto che ciascuno di noi ha sull’ambiente.

È per questo che è partita dal Lazio, in circa 60 scuole che vanno dalle primarie alle superiori, la nuova iniziativa di comunicazione diretta di Legambiente e Barilla che intende coinvolgere le nuove generazioni, gli insegnanti e le famiglie degli studenti, per far conoscere il nuovo ‘Modello della Doppia Piramide’. Questo modello ha permesso di valutare, scontrino alla mano, in un supermercato simulato in piazza e a tavola con menu’ virtuosi proposti, come sia possibile conciliare la varieta’ e le proprieta’ salutistiche della dieta mediterranea e il valore della salvaguardia del pianeta.

Riportiamo un po’ di informazioni fornite nell’ambito dell’iniziativa Orto Parlante durante la manifestazione. Per uno stile di vita sano, occorre mangiare 400 grammi di frutta e verdura al giorno; l’impronta ecologica pro capite in Italia equivale ad un quadrato di oltre 218 metri di lato, pari a piu’ di sei campi di calcio. Inoltre pasta al sugo, succhi di frutta e insalata su stoviglie biodegradabili sono stati offerti a centinaia di allievi presenti e guidati da esperti nutrizionisti e di Legambiente.

”Davanti al crescente fenomeno dell’obesita’ infantile, dovrebbe diventare una priorita’ la responsabilita’ educativa sulla sana alimentazione” ha detto Vanessa Pallucchi, responsabile nazionale scuola e formazione di Legambiente.”Tra i consumatori – ha osservato – c’e’ gia’ una diffusa consapevolezza del nesso tra cibo e salute; la novita’ di questa iniziativa nelle scuole e’ l’informazione sulle conseguenze delle scelte a tavola sull’habitat naturale. Far capire cioe’ che tra un ananas sia pure biologico ma proveniente dal Costarica e una mela locale, si aiuta l’ambiente meglio con la mela nostrana. Sviluppiamo dunque – e’ l’appello di Legambiente – i mercati di prossimita’, i piccoli mercati che danno autosufficienza ai territori rurali”.

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Energia, ambiente e risorse naturali
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