Le innovazioni per la green economy presentate a Ravenna 2010

Ravenna. 1 ottobre 2010. La manifestazione Ravenna 2010, fiera su energia acqua e rifiuti, ha ospitato varie personalità provenienti da diverse realtà professionali. Alla luce delle riflessioni fatte nell’ambito della tre giorni ravennate, gli esperti hanno concordato sulla preminenza della comunicazione all’interno tematiche energetiche e ambientali. Come afferma Luca Dini – professore di comunicazione d’impresa all’Università degli Studi di Perugia – la sinergia tra marketing e comunicazione è diventata molto più forte specialmente negli ultimi anni, da quando si parla di strategicità del settore energetico. Si parla di strategicità del settore energetico poiché si vedono sempre più investimenti e incentivi per investimenti nelle energie rinnovabili e dal momento che questo è un settore investe la vita dei cittadini, delle aziende, delle istituzioni vale la pena anche implementare le politiche di comunicazione e di marketing al suo interno.

Si parla di strategicità del settore energia anche perché strettamente collegato all’ambiente: le politiche ambientali messe a punto dai governi e dalle istituzioni pubbliche guardano sempre più verso la salvaguardia dell’ambiente e delle risorse naturali del pianeta. Questa è anche la linea d’azione che le aziende stanno intraprendendo. Energia e salvaguardia dell’ ambiente oggi sembra sempre più un binomio possibile e realizzabile: le istituzioni dettano le linee guida, le aziende recepiscono e colgono l’occasione per sfruttare la possibilità di creare profitto anche in una dimensione più etica e sostenibile.

Possiamo dire che anche i cittadini si mostrano sempre più interessati e sensibili alle tematiche ambientali. I cittadini partecipano con curiosità ad eventi “virali” come quello tenutosi a Ravenna: le piazze italiane in questo modo diventano il luogo privilegiato per mostrare al pubblico le nuove invenzioni tutte in chiave “verde”: un “sacchetto salva acqua”, idea di Studio Invenzioni, mattoni in paglia per le nuove case sostenibili proposti da Cooperativa Impronte, strumenti musicali realizzati con materiali metallici di scarto.

Molte aziende hanno scelto di portare le loro innovazioni a Ravenna 2010: Roberto Rizzardini di Tellus spa – società che si occupa si sistemi informativi territoriali attraverso la progettazione e lo sviluppo di applicazioni web e desktop – afferma che le innovazioni di Tellus presentate a Ravenna sono soprattutto da individuare nei loro strumenti hardware e software che tengono conto non solo delle esigenze del gestore dei rifiuti ma anche della committenza, in questo caso i Comuni e le Province, e i cittadini. Tellus opera nel settore della logistica dei rifiuti urbani e industriali rispondendo nel contempo alla sempre più frequente richiesta delle aziende di una maggiore integrazione fra i sistemi di analisi del mercato (in particolare, geomarketing e Business Intelligence) e alle richieste dei Comuni e della cittadinanza.

Nel corso di Ravenna 2010 c’è stato spazio anche per riflessioni dal punto di vista sociologico: Michelangelo Tagliaferri, noto sociologo e Presidente dell’Accademia della Comunicazione di Milano, sottolinea l’importanza del “comunicare” finalizzato alla modifica degli atteggiamenti e dei comportamenti della cittadinanza. La comunicazione, in questo caso ambientale, da parte delle aziende, da parte delle istituzioni deve essere ” finalizzato all’azione” poiché una comunicazione fine a se stessa non porterebbe ad alcun risultato, specie quando si tratta di temi fondamentali come l’ambiente che – sottolinea Tagliaferri – implica altri aspetti della nostra vita come possono essere la salute di ognuno di noi o la vivibilità negli ambienti metropolitani.

Anche AISA – Associazione Italiana Professionale Scienze Ambientali , nata proprio a Ravenna nel 1990 in concomitanza con il primo Corso di Laurea in Scienze Ambientali – ha trovato a Ravenna 2010 lo spazio ideale per discutere non solo della situazione professionale e istituzionale interna, ma anche per partecipare alla promozione e alla diffusione dei valori ambientali e dei principi sia tecnici che etici del territorio e dell’ambiente in cui si vive.

Quindi abbiamo visto come in un ambiente stimolante come quello creato a Ravenna 2010 si sono misurate varie realtà istituzionali, aziendali e individuali, tutte alla ricerca di nuovi stimoli e nuove occasioni da cogliere per costruire un’ economia su dei nuovi presupposti.

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Energia, ambiente e risorse naturali
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