La manutenzione delle caldaie, i bollini blu e gli accertamenti per la sicurezza degli impianti

Manutenzione della caldaia e bollino bluParte a breve la stagione autunnale e parte perciò anche l’uso più intensivo delle nostre caldaie. Le parole d’ordine sono sicurezza e riduzione dell’inquinamento delle caldaie e su questo gli organismi di controllo saranno tassativi.

Gli impianti a combustibile liquido o solido oppure alimentati a gas di potenza maggiore o uguale a 35 kW vanno messi in manutenzione ogni anno, mentre quelli inferiori a 35 kW ogni due; per gli impianti a gas con generatore di calore di nuova generazione ed inferiori a 35 kW ogni quattro anni.

Chi fa la manutenzione? Ogni operatore specializzato nel settore, iscritto alla Camera di Commercio, si rivolgerà al soggetto identificato dal Comune o dalla Provincia e chiederà i bollini blu. Una volta ottenuti va dal cliente/cittadino, effettua la manutenzione e mette il bollino blu sull’impianto, con tanto di codice. Dopodichè segnala al soggetto controllore i dati del bollino blu appena apposto (ha tempo 30 giorni per farlo).

Chi fa i controlli sulle manutenzioni? Il soggetto preposto riceve l’incarico dal Comune o dalla Provincia ed è l’unico referente per i manutentori e l’unico deputato a fare i controlli a campione sulle abitazioni. Qui potrebbe scattare la truffa e quindi occorre porre molta attenzione a coloro che sono deputati a tali controlli sugli impianti di riscaldamento. Non si presentano mai all’improvviso, ma avvisano che verranno ad effettuare tali controlli, si presentano e offrono un numero di telefono per ricontattarli. Vale quindi la solita banale regola di non aprire a chiunque si presenti a casa improvvisando, perché potrebbe nascondere un pericolo.

Alcuni sostengono che tali bollini non sono altro che un ulteriore “gabelle” per i cittadini, ed in parte è vero. Ma è anche vero che spesso i cittadini o le famiglie si “dimenticano” di far fare le dovute manutenzioni e questo non è rassicurante.

Le tariffe per i bollini blu vanno dai 10 ai 30 euro. Se l’organismo deputato al controllo verifica che il bollino non è stato apposto, scatta la multa che può variare dai 500 fino anche ai 3.000 Euro.

Che dite, la facciamo questa manutenzione degli impianti di riscaldamento?

 

Energia, ambiente e risorse naturali
Register New Account
Reset Password
Compare items () compare