Il risparmio energetico nelle eco-cucine: dalla Commissione Europea le specifiche

Il risparmio energetico parte in primis dall’ambiente domestico. E allora la Commissione Ue rende note le specifiche per le eco-cucine che prevedono la progettazione eco-compatibile per la commercializzazione di lavatrici e di lavastoviglie per uso domestico, quelle alimentate dalla rete elettrica, e quelle per uso domestico anche da incasso alimentate dalla rete elettrica o da batterie, incluse quelle per usi diversi da quello domestico.

I nuovi criteri hanno l’intento di stabilire requisiti mirati alla riduzione dei consumi di energia e acqua. Ma fissano anche i parametri di riferimento indicativi delle migliori tecniche disponibili e quelli per la valutazione di conformità. I regolamenti sono già pubblicati in Gazzetta ufficiale ed entreranno in vigore a 20 giorni dalla pubblicazione, dando il tempo ai produttori per adeguarsi. Per quanto riguarda le lavatrici l’introduzione dei nuovi criteri ha l’intento di ridurre significativamente l’impatto ambientale, costituito dai consumi di energia ed acqua. Mentre per quanto riguarda le lavastoviglie l’obiettivo è quelli di ridurre i consumi di energia. Le nuove regole aspirano a interrompere la tendenza in crescita, che prevede un incremento del consumo annuo di energia e di acqua in netto aumento nel 2020. Le specifiche intendono promuovere fin dalla fase di progettazione l’introduzione di tecnologie innovative, preferendo quelle più sostenibili in termini di investimenti e di costi e identificando quelle favorevoli al rispetto di requisiti ambientali in tutto il ciclo di vita, fino alla smaltimento.

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