Il fotovoltaico sostituisce l’amianto: la campagna “Provincia Eternit Free”

Parte “Provincia Eternit Free”, il progetto promosso da AzzeroCO2 e Legambiente: interessante iniziativa che coinvolge e coordina aziende proprietarie di capannoni industriali ed agricoli con superfici in eternit, aziende addette alla bonifica e del fotovoltaico, enti locali e associazioni di imprese. Tante le Province che hanno già aderito.

Sostituire la copertura in eternit con impianti fotovoltaici, sfruttando il premio del 10% inserito nel nuovo conto energia 2011, porterebbe a vantaggi ambientali e sanitari, da una parte, ed energetici dall’altra. Da non sottovalutare inoltre i benefici economici ed occupazionali che porterebbe un progetto come questo. Sono tantissimi i siti da bonificare (secondo l’Ispesl 26mila siti contaminati) e migliaia i capannoni ad uso agricolo e industriale con coperture in eternit. Secondo i alcuni censimenti regionali, le superfici in eternit in Italia potrebbero essere pari a 100 milioni di metri quadrati, ma le dimensioni del problema potrebbero essere assai maggiori. CNR e Ispesl parlano di 32 milioni di tonnellate di amianto.

Bonificare e smaltire le coperture in amianto è costoso (circa 15-40 € a mq); l’opzione fotovoltaico al posto di queste coperture è una delle soluzioni che va incontro a questa difficoltà e il progetto “Provincia Eternit Free” punta innazitutto a informare su questo problema e a creare al contempo un’occasione per attivare sul territorio un programma che coniughi la promozione del solare, la bonifica dell’amianto e la riduzione della bolletta elettrica di chi effettua l’intervento di sostituzione.

Il conto energia fotovoltaico attualmente in vigore prevede un incremento della tariffa incentivante del 5% (incentivo cumulabile anche con il premio per impianti abbinati ad un uso efficiente dell’energia). Il nuovo conto energia (DM 06/08/2010), in vigore dal 1° gennaio 2011, per gli impianti fotovoltaici realizzati in sostituzione di coperture in eternit (o comunque contenenti amianto) prevede un incremento sulla tariffa del 10%. In questo caso però il premio non è cumulabile con altri incentivi e non si applica agli impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative.

La campagna, che vede già l’adesione delle Province di Roma, Grosseto Lecce, Barletta e Trani, Bari, Vercelli, Alessandria, Benevento e la Comunità montana della Marsica è rivolta a tutte le imprese e agli enti pubblici, e in generale a chi possiede capannoni o tetti con una superficie adeguata per realizzare, con il coordinamento e la consulenza di AzzeroCO2, l’intervento di sostituzione.Come ha spiegato Mario Gamberale, amministratore delegato di AzzeroCO2, tra gli ideatori del progetto, “coloro che possiedono i capannoni possono ricevere informazioni sulle ditte qualificate per la bonifica ed eventualmente procedere in autonomia, oppure possono affidare ad AzzeroCO2 le fasi della progettazione, autorizzazione, scelta della ditta installatrice, ed anche la gestione degli aspetti finanziari o, infine, se lo desiderano, cedere il diritto di superficie della copertura in cambio della sostituzione gratuita dell’eternit”.

Le adesioni alla campagna possono avvenire iscrivendosi direttamnente al sito di Azzero Co2: possono partecipare le aziende addette alla bonifica dell’eternit, nonché le aziende del settore fotovoltaico. Determinante sarà il supporto, in particolar modo a livello locale delle organizzazioni di categoria, Confindustria, CNA e Confartigianato e degli enti locali. Fondamentale sarà il supporto delle Province e dei Comuni nel patrocinare e promuovere la campagna così da coinvolgere il tessuto imprenditoriale territoriale e l’intera collettività sul tema amianto. La partecipazione dei Comuni a questa campagna sarà fondamentale per facilitare l’iter autorizzativo e contribuire ad individuare le aziende con strutture da bonificare. Legambiente in questo progetto sarà attiva sul territorio attraverso i suoi circoli soprattutto per l’informazione capillare rivolta ad aziende e Comuni; inoltre l’associazione controllerà la correttezza delle operazioni di smaltimento dell’amianto.

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Energia, ambiente e risorse naturali
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