Fazzoletti di Luce

La luce valorizza i centri storici, fa brillare le città, colora di magia le architetture e i palazzi. Non solo. Ha anche il compito di illuminare scorci sconosciuti e riscoprire territori nascosti che possono diventare nuovi e straordinari spazi open air.

117 aste illuminano uno dei terrazzamenti del Canale di Brenta, caratteristica vallata della Valsugana. “Fazzoletti di Luce” è l’installazione realizzata dall’architetto Nadir Mognato per “raccontare il patrimonio storico ereditato, perché torni ad essere uno spazio produttivo e un laboratorio di sviluppo sostenibile”. Su ciascuna asta è stata montata una strip di 6 luci a Led di colore bianco per un totale di 1.056 led che rimangono accesi per circa 7 ore fino alla fine di giugno; l’alimentazione è garantita da moduli fotovoltaici da 225W e la tensione dell’impianto è di 24 volt. “Fazzoletti di Luce è un’installazione temporanea che usa tecnologia led alimentata da moduli fotovoltaici”. Tra gli obiettivi di questo lavoro, favorire lo sviluppo delle energie rinnovabili per la riqualificazione del paesaggio terrazzato e promuovere il territorio: “Uno tra gli aspetti più interessanti e affascinanti del progetto è l’aver cercato di far affiorare le potenzialità altre di cui questi spazi sono dotati ma che risultano essere totalmente inespresse”. L’iniziativa aderisce alla campagna di sensibilizzazione alla riduzione di inquinamento luminoso e all’uso delle energie alternative “M’illumino di meno”, è stata promossa dal l’Osservatorio del Paesaggio del Canale di Brenta, dal Comunità Montana del Brenta e dall’Università di Padova, insieme ad un gruppo di imprese che lavorano nell’ambito della Green Economy (Maniero Impianti, Seed Elio, Solon, Tiemme). La luce valorizza i centri storici, fa brillare le città, colora di magia le architetture e i palazzi. Non solo. Ha anche il compito di illuminare scorci sconosciuti e riscoprire territori nascosti che possono diventare nuovi e straordinari spazi open air. 117 aste illuminano uno dei terrazzamenti del Canale di Brenta, caratteristica vallata della Valsugana. “Fazzoletti di Luce” è l’installazione realizzata dall’architetto Nadir Mognato per “raccontare il patrimonio storico ereditato, perché torni ad essere uno spazio produttivo e un laboratorio di sviluppo sostenibile”. Su ciascuna asta è stata montata una strip di 6 luci a Led di colore bianco per un totale di 1.056 led che rimangono accesi per circa 7 ore fino alla fine di giugno; l’alimentazione è garantita da moduli fotovoltaici da 225W e la tensione dell’impianto è di 24 volt. “Fazzoletti di Luce è un’installazione temporanea che usa tecnologia led alimentata da moduli fotovoltaici”. Tra gli obiettivi di questo lavoro, favorire lo sviluppo delle energie rinnovabili per la riqualificazione del paesaggio terrazzato e promuovere il territorio: “Uno tra gli aspetti più interessanti e affascinanti del progetto è l’aver cercato di far affiorare le potenzialità altre di cui questi spazi sono dotati ma che risultano essere totalmente inespresse”. L’iniziativa aderisce alla campagna di sensibilizzazione alla riduzione di inquinamento luminoso e all’uso delle energie alternative “M’illumino di meno”, è stata promossa dal l’Osservatorio del Paesaggio del Canale di Brenta, dal Comunità Montana del Brenta e dall’Università di Padova, insieme ad un gruppo di imprese che lavorano nell’ambito della Green Economy (Maniero Impianti, Seed Elio, Solon, Tiemme). La luce valorizza i centri storici, fa brillare le città, colora di magia le architetture e i palazzi. Non solo. Ha anche il compito di illuminare scorci sconosciuti e riscoprire territori nascosti che possono diventare nuovi e straordinari spazi open air. 117 aste illuminano uno dei terrazzamenti del Canale di Brenta, caratteristica vallata della Valsugana. “Fazzoletti di Luce” è l’installazione realizzata dall’architetto Nadir Mognato per “raccontare il patrimonio storico ereditato, perché torni ad essere uno spazio produttivo e un laboratorio di sviluppo sostenibile”. Su ciascuna asta è stata montata una strip di 6 luci a Led di colore bianco per un totale di 1.056 led che rimangono accesi per circa 7 ore fino alla fine di giugno; l’alimentazione è garantita da moduli fotovoltaici da 225W e la tensione dell’impianto è di 24 volt. “Fazzoletti di Luce è un’installazione temporanea che usa tecnologia led alimentata da moduli fotovoltaici”. Tra gli obiettivi di questo lavoro, favorire lo sviluppo delle energie rinnovabili per la riqualificazione del paesaggio terrazzato e promuovere il territorio: “Uno tra gli aspetti più interessanti e affascinanti del progetto è l’aver cercato di far affiorare le potenzialità altre di cui questi spazi sono dotati ma che risultano essere totalmente inespresse”. L’iniziativa aderisce alla campagna di sensibilizzazione alla riduzione di inquinamento luminoso e all’uso delle energie alternative “M’illumino di meno”, è stata promossa dal l’Osservatorio del Paesaggio del Canale di Brenta, dal Comunità Montana del Brenta e dall’Università di Padova, insieme ad un gruppo di imprese che lavorano nell’ambito della Green Economy (Maniero Impianti, Seed Elio, Solon, Tiemme). Condividi

Energia, ambiente e risorse naturali
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