Efficienza energetica: il rapporto di Legambiente “Tutti in Classe A”

Tutti in Classe A“Tutti in classe A”, è questo il titolo dell’ultima indagine condotta da Legambiente sulla qualità del patrimonio edilizio italiano. Lo studio ha analizzato circa 500 edifici in 47 città italiane. Un team di esperti con l’ausilio di una apparecchiatura termografica ha fotografato gli edifici de Paese registrando la loro situazione termica. I dati hanno permesso di mettere a confronto le rese di costruzioni recenti con palazzi costruiti nel dopoguerra ed edifici dove sono stati realizzati interventi di retrofit, evidenziando come una buona riqualificazione energetica può permettere di realizzare risultati significativi di riduzione dei consumi energetici, quindi efficienza energetica. “In un periodo di crisi drammatica come quello che sta vivendo il mercato immobiliare italiano, la sfida di innovazione proposta dall’Unione europea va assolutamente raccolta – ha dichiarato Edoardo Zanchini, vice presidente di Legambiente – perché attraverso la chiave dell’energia è possibile riqualificare gli edifici in cui viviamo e lavoriamo, per renderli oltre che meno energivori più belli, ospitali, salubri. E’ una opportunità che va colta fino in fondo, per arrivare ad azzerare le bollette delle famiglie, per creare lavoro in un campo ad alto tasso di occupazione e con importanti possibilità di ricerca applicata. Ma questa direzione di cambiamento responsabilizza tutti, dalla pubblica amministrazione agli imprenditori edili, dai progettisti ai cittadini. In 13 regioni – ha continuato Zanchini – non esiste alcun tipo di controllo sui certificati di prestazione energetica degli edifici e così si calpestano i diritti dei cittadini che dovrebbero essere correttamente informati sulle prestazioni energetiche e sulla sicurezza delle loro abitazioni”. Tra gli edifici analizzati sono stati presi in considerazione anche quelli già con certificazione Classe A, quelli ristrutturati e alcuni costruiti dopo il 2000. Lo studio ha messo in evidenza come spesso, anche edifici che si professano biocase, in realtà presentano elementi disperdenti, con distribuzione di temperatura fortemente eterogenea. Le strutture ben protette e coibentate, dimostrano che vivere in una abitazione Classe A è migliore, questo comporta oltre che un miglioramento della qualità di vita anche un ingente risparmio in termini di denaro, si può raggiungere in alcuni casi come quelli del quartiere Casanova a Bolzano o alcuni immobili nuovi o ristrutturati a Firenze, Udine o Perugia, fino a 2mila euro di risparmio ogni anno. Nel rapporto viene evidenziata anche la debolezza della normativa nazionale, che spesso si rivela inadeguata soprattutto quando si tratta di controlli e sanzioni. Importante è ricordare come gli edifici sono tra i maggiori responsabili dei consumi energetici e delle emissioni di gas serra. La direttiva europea 2002/91, a questo proposito ha stabilito precisi obiettivi in termini di rendimento energetico e l’obbligo della certificazione degli edifici nuovi. Successivamente con la direttiva 31/2010, si sono stabiliti criteri ancora più precisi con scadenze fissate per il raggiungimento di ogni singolo obiettivo. Dal 1 gennaio 2021 tutti i nuovi edifici, sia pubblici che privati, dovranno garantire prestazioni di rendimento dell’involucro tali da non aver bisogno di apporti per il riscaldamento e il raffrescamento oppure di soddisfarli attraverso le fonti rinnovabili. Entro il 30 Aprile 2014 il Governo italiano dovrà inviare a Bruxelles una ‘strategia a lungo termine per mobilitare investimenti nella ristrutturazione del parco nazionale di edifici residenziali e commerciali, sia pubblici che privati’. Nonostante ciò si continuano a verificare ritardi nell’applicazione di queste regole e norme. Secondo Legambiente per avviarci verso un effettivo cambiamento c’è bisogno di intraprendere percorsi differenti, da un lato è necessario introdurre regole omogenee in tutto il nostro Paese in materia edilizia e controlli sugli edifici, dall’altro è fondamentale dare certezza rispetto alla sicurezza antisismica degli edifici dotando gli stessi di un libretto apposito. Non sono però solo questi gli interventi da attuare, è necessario anche creare e diffondere una cultura che vada verso questa strada, cosicché pratiche che oggi sembrano ancora anormali diventino assolutamente normali. Scarica il Rapporto Legambiente “Tutti in Classe A”   [alert style=”white”] Prezzi Stufe a Pellet [/alert] [RSSImport display=”5″ feedurl=”http://store.energiafocus.it/negozio/categoria-prodotto/energia-da-biomassa/stufe-a-pellet/feed”] [alert style=”white”] [/alert]

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