Come organizzare una festa a impatto zero

Le giornate sono ancora quasi ovunque belle e calde, ed è il momento perfetto per organizzare un party all’aperto magari in giardino o in terrazza, con un bel barbecue in stile Hawaian-Carribean. In questo modo potremo allungare l’estate e le vacanze, che per molti sono ormai un ricordo. Il tocco di follia (o buon senso?) che vi farà distinguere, sarà non tanto quello di scegliere piatti, bicchieri, tovagliolini e posate di plastica o di carta tutti intonati tra loro, ma di cercare di organizzare una festa a basso impatto ecologico. Semplici regole per una festa indimenticabile.

– Inviti. Per risparmiare carta e inchiostro usate gli inviti digitali: una e-mail da poter spedire contemporaneamente a tutti gli invitati (come per esempio il servizio offerto da e-vite oppure una cartolina da spedire tramite posta elettronica. Se invece non volete rinunciare al classico biglietto, preparate per tempo belle cartoline autoprodotte con foglie, spaghi, collage e materiali riciclati e via fantasticando, comprese le buste autoprodotte. E se volete azzerare il vostro impatto ambientale già a partire dagli inviti, non vi resta che il vecchio ma alquanto efficace passaparola… unico inconveniente..potrebbe arrivare la notizia anche a qualche antipatico “amico” 🙂

– Invitati. Non invitiamo più persone di quelle che può contenere lo spazio a disposizione, rischieremmo il soffocamento o rovinose rotture della soletta, con finale nell’appartamento di sotto. Con che mezzo arriveranno i nostri amici alla festa? Parola d’ordine ridurre le emissioni di CO2. Per farvi un’idea dell’inquinamento causato dai vostri invitati, è possibile consultare da apposite tabelle prodotte dal Ministero delle Attività Produttive, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, le emissioni di CO2 dei vari modelli di auto. Come fare a ridurre le emissioni di co2? Ecco un paio di consigli: 1) proponete ai vostri amici di mettersi d’accordo per condividere il viaggio e passarsi a prendere; in questo modo ridurrete il numero delle auto utilizzate 2) organizzate una biciclettata tutti insieme per raggiungere il luogo della festa 3) fornite agli invitati le informazioni per utilizzare i mezzi pubblici.

– Piatti, bicchieri e posate. Se non volete passare la nottata a lavar piatti e bicchieri ma allo stesso tempo ridurre la produzione di rifiuti, l’usa & getta di plastica tanto comodo quanto ad alto impatto ambientale dovrà essere sostituito dall’usa e getta derivante dall’ amido di mais, grano e patata: il mater-Bi che pur mantenendo le caratteristiche della plastica tradizionale è completamente biodegradabile e compostabile. Potete acquistare piatti, bicchieri e posate su QuiBio dove troverete anche vaschette, ciotole, tovaglie e tutto il nécessaire. L’alternativa (ma per chi davvero vuole “osare”) potrebbe essere quella di invitare i partecipanti a portarsi piatto, forchetta, tovagliolo e bicchiere da casa. Sicuramente si parlerà molto della vostra festa! 😉

– Mangia & Bevi. La formula ideale per le cuoche maldestre o comunque per alleggerire le incombenze dei padroni di casa, è quella che ognuno degli invitati porti qualcosa fatto in casa. La condivisone è sempre sostenibile! Nella scelta del menù preferite i cibi locali, cosiddetti a km zero, possibilmente biologici, e di stagione. Per tutti i colori e per tutti i gusti, possiamo usare la regina della stagione estiva, la frutta per preparare bibite fresche, torte guarnite, macedonie favolose. Date un’occhiata alla ricetta del cocomero ripieno: sarà il baluardo della vostra festa, dove niente viene buttato ma tutto riutilizzato. Per the e caffè, preferite quelli del commercio equo. Per l’acqua, servita in caraffe di vetro, scegliete quella del rubinetto, con qualche cubetto di ghiaccio. Se non potete rinunciare alle bibite gassate, servite anche loro in caraffe e brocche e non buttate via le bottiglie, vi potrebbero servire per creare addobbi. Per la serie, la festa è ecologica se riduciamo gli sprechi, i rifiuti organici possono essere avviati al compostaggio, ma in una eco-festa solidale gli avanzi e gli scarti di preparazione, così come il pane, si possono indirizzare ai canali.

– Atmosfera. Un’atmosfera ad hoc per l’occasione, farà sentire gli ospiti in un mondo diverso, particolare, originale, accogliente e pepato quanto basta. Non avrete mica gettato via le bottiglie di plastica delle bibite? Potrete realizzare dei fiori con cui addobbare i tavoli: ecco a voi il tutorial. Se è possibile limitiamo le luci, risparmieremo e magari con delle torce piantate in terra e candele creeremo un’atmosfera insolita. Potremmo scegliere candele alla citronella, faranno luce e scacceranno le fastidiose zanzare. L’illuminazione ridotta potrebbe essere un buon motivo per ammirare le stelle in una serata di fine estate.

– Piccoli accorgimenti. Non dimenticate di posizionare i cestini per la raccolta differenziata, muniti di sacchetto colorato corrispondente e un bel cartoncino, per i più sbadati, con scritto cosa gettare nell’apposito cestino. Per aver garantito il risultato di una vera festa ecologica a basso impatto sull’ambiente, dovremmo curare attentamento ogni cosa in ogni particolare, ricordandoci le tre erre: riduci, riusa, ricicla. Basterà fare delle piccole modifiche e potremmo organizzare una festa ecologica in qualsiasi periodo dell’anno e per qualsiasi ricorrenza.

Buon divertimento!

di Sonia Scommegna

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Energia, ambiente e risorse naturali
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