Anche la grande distribuzione “pensa verde”

I principi eco-sostenibili si estendono anche ai retailer nostrani. I nuovi supermercati vantano tecniche di progettazione innovative, attente all’ambiente nonché fortemente votate alla sostenibilità. 

A Gaggiano (Mi) Dimeglio ha cominciato a pensare verde in un’ottica di risparmio energetico. Dimeglio Maxistore è il primo supermercato eco- attento, caratterizzato da efficienza energetica ed ecoedilizia. Il punto di vendita appartiene all’azienda distributiva L. Viale spa (associata Interdis). Punto di forza del supermercato è l’implementazione del sistema Fee (Fattore energetico esponenziale) in grado di ottimizzare la gestione dell’energia oltre a ridurre la manutenzione di ogni singolo impianto. In sostanza si tratta di un progetto capace di recuperare l’energia di scarto attraverso un sistema di controllo della condensazione e di gestione del recupero del calore. Ciò ha permesso al punto di vendita di operare in assenza di un impianto gas metano oltre a gestire la climatizzazione estiva e il riscaldamento invernale per mezzo dell’energia residua della centrale frigorifera. Il progetto applicato porta alla riduzione di energia di oltre il 30%. Inizialmente progetto pilota, il 560° supermercato Dimeglio sarà il trampolino di lancio per la realizzazione di altri punti di vendita ecologici oltre all’avvio della ristrutturazione di quelli già esistenti.

La stessa cosa avviene a Roma dove ha aperto a Tor Bella Monaca, a Roma, il primo supermercato “verde” del Lazio a insegna Simply Sma. Grazie all’utilizzo delle tecnologie più innovative e al riciclo dei materiali e dei rifiuti, consentirà di risparmiare ben 303.869 kwh all’anno e di abbattere oltre 900.000 kg/a di CO2, equivalente alle emissioni di 1.890 automobili che percorrono il tratto Roma-Milano. 1.600 mq di superficie sviluppati in un’ottica “ecocompatibile a 360 gradi” per ridurre l’impatto ambientale e contribuire alla salvaguardia e alla sostenibilità del pianeta.

Accessori d’arredo in materiali riciclati: il nylon di carrelli e cestini della spesa; la plastica dei separatori dei banchi frigoriferi, degli evidenziatori promozionali, dei gettoni libera carrelli, dei separatori clienti alla cassa, dei contenitori e dei vassoi della gastronomia; il legno dei pannelli della gastronomia; lo smalto delle piastrelle dei servizi ricavato da neon esausti. Queste sono solo alcune delle tante novità che il nuovo ipermercato offre ai suoi clienti e che sono il risultato del recupero di oltre 15.700 bottiglie di plastica trasparente. Oltre alle attrezzature, il supermercato propone una ricca selezione di prodotti ecoattenti: dallo sfuso di alimentari e detersivi alle produzioni equosolidali e biologiche, dagli articoli a basso consumo energetico a quelli 100% in fibre naturali, dai prodotti a filiera controllata fino ai prodotti a “KM zero”, cioè provenienti dalla provincia di Roma e quindi a bassissimo impatto ambientale.

Per sensibilizzare i clienti ai temi del riciclo, i comuni sacchetti di plastica saranno affiancati da sacchetti biodegradabili in amido di patate e da borse riutilizzabili.

Al box informazioni saranno successivamente allestiti dei corner per la raccolta di pile e cellulari usati. Impegno non solo nel riciclo, ma anche nel risparmio energetico. I numerosi interventi tecnici realizzati all’interno del supermercato Simply hanno l’obiettivo di ridurre al minimo i consumi e permettono di risparmiare energia sfruttando al meglio il valore energetico prodotto. Corpi illuminanti con reattori elettronici dimmerabili per area vendite e casse che dimezzano i consumi producendo maggiore luminosità; illuminazione aree specialistiche interne con tecnologia elettronica a LED che dimezza i consumi producendo maggiore luminosità; isole promozionali e banchi surgelati coperti con vetri a scorrimento per ridurre la dispersione del freddo; valvole elettroniche sui circuiti frigoriferi per controllare e ottimizzare la temperatura dei banchi e delle celle; banchi frigoriferi con ventilatori elettronici per una maggiore efficienza; eliminazione dell’illuminazione sui ripiani frigoriferi dei reparti salumi-formaggi e ittico per diminuire l’energia consumata.

Grazie a queste soluzioni innovative si prevede annualmente un risparmio energetico di 303.869 kWh, pari al 18% dei consumi del supermercato. Inoltre, attraverso gli interventi tecnici e l’utilizzo di energia rinnovabile si evita l’emissione di oltre 900.000 kg di CO2 all’anno. A ulteriore conferma dell’impegno nei confronti delle tematiche ambientali, la fornitura elettrica utilizzata per coprire il fabbisogno proviene infatti da fonti rinnovabili, ossia dalle centrali idroelettriche della Valle d’Aosta. Attenzione non solo all’ambiente, ma anche a coloro che nell’ambiente ci vivono.

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Energia, ambiente e risorse naturali
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