Al via la campagna Coop contro l’acqua in bottiglia

La Coop lancia una sfida e si mostra pronta a vendere ai consumatori una sua caraffa filtrante a uso domestico. Coop pur etichettando le sue bottiglie d’acqua sostiene l’acqua del sindaco in quanto economica e perché “fa bene all’ambiente”. Lancia così la campagna di comunicazione “Acqua casa mia” invitando gli italiani a consumare più acqua pubblica, o, in alternativa per chi non vuole rinunciare alla minerale, a scegliere quella delle fonti più vicine a casa (a km 0 come è del resto quella gratis).

In tutto ciò c’è Mineracqua – federazione italiana dei produttori d’acqua minerale – che continua ad esaltare la superiorità della sua acqua confezionata. L’obiettivo, spiega la Coop, è prima di tutto ecologista. E cioè: ridurre i costi e l’inquinamento che derivano dal trasporto dell’acqua. Per portarla dalla fonti alla tavola – l’Italia è il primo consumatore in Europa e terzo al mondo di acqua minerale dopo Emirati e Messico, 195 litri a testa – si muovono ogni anno 480 mila tir. Che messi in fila fanno un viaggio andata e ritorno Roma-Mosca. “Il trasporto su gomma di 100 litri d’acqua che viaggiano per 100 km produce emissione per oltre 10 kg di anidride carbonica – spiega Aldo Soldi, presidente di Ancc-Coop – . Se invece si sceglie acqua di rubinetto per ogni 100 litri si immettono in atmosfera 0,04 kg di CO2, 250 volte di meno”. Coop tramite la sua nuova campagna da una parte si mostra interessata a promuovere la tutela dell’ambiente, incentivando l’acqua del rubinetto e dall’altra si dimostra a vendere ai consumatori una sua caraffa filtrante a uso domestico. Di più. L’offensiva contro i grandi produttori passa anche da un raddoppio delle fonti di approvvigionamento. Alle due già esistenti (sorgente Grigna a Lecco e monte Cimone a Modena) Coop ne aggiunge altre due (Valcimoliana a Pordenone e Angelica a Perugia). In questo modo, con quattro fonti, una quinta arriverà al sud, la distanza media che le bottiglie devono percorrere si accorcerà del 12%. E cioè 235mila km e 388mila kg di anidride carbonica in meno. A fianco di Coop si schierano anche Amiacque e Cap Holding facendo così insorgere imbottigliatori e i produttori di acqua minerale che continuano a sostenere che bere acqua dal rubinetto e bere acqua minerale imbottigliata non è la stessa cosa.

www.repubblica.it

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