Abitare il futuro:il patto dei sindaci.

“Con la tre giorni “Abitare il Futuro” e l’autorevole presenza di Rifkin nel capoluogo, abbiamo voluto provocatoriamente ribaltare la piramide del “pensare globale, agire locale”, mettendo al primo posto fatti concreti e azioni locali in materia di green economy e sostenibilità energetica, nella convinzione che sono proprio questi a rafforzare il pensiero globale. Le Province italiane, del resto, assieme alle autonomie locali stanno giocando un ruolo strategico nella sfida per la sostenibilità ambientale, attraverso l’adesione al Patto dei sindaci e grazie ad un costruttivo dialogo finalizzato a reperire le risorse necessarie a dar concretezza agli obiettivi di risparmio e di efficienza energetica nell’edilizia pubblica”.

Lo ha dichiarato il Presidente dell’Upi Basilicata Piero Lacorazza, nell’introdurre il confronto-dibattito “Abitare il futuro”.Sviluppo del Mezzogiorno e green economy”, che si è aperto con l’assemblea generale Upi, mettendo a confronto le esperienze delle Province nell’implementazione del Patto dei sindaci (lanciato nel 2008 dalla Commissione europea per coinvolgere le istituzioni e i cittadini nel raggiungimento di obiettivi strategici della politica energetica europea) e i percorsi di semplificazione amministrativa del progetto “Inter pares”, illustrato da Silvano Falocco e Dana Vocino di Ecosistema S.r.l.

A moderare l’assemblea, che segue la cerimonia ufficiale del Patto dei Sindaci di Bruxelles, che ha visto oltre 1100 partecipanti,  è stata la responsabile Upi Tecla Europa Ginevra del Vecchio, mentre il Presidente del Consiglio provinciale di Potenza Palmiro Sacco ha introdotto i lavori, mettendo in evidenza come produrre energia, con fonti rinnovabili e diffonderle tramite reti intelligenti consentirà, nei prossimi anni una riconversione globale. Ha portato il proprio saluto all’iniziativa anche il sindaco di Potenza Vito Santarsiero che ha sottolineato l’importanza del ruolo di coordinamento delle Province nelle politiche per la sostenibilità e la necessità di liberare dal Patto di stabilità i relativi fondi.

“ La Basilicata, il Mezzogiorno e l’intero Paese – ha continuato Lacorazza – possono trovare una via d’uscita alla crisi, partendo dalla strategia Europa 2020 che rappresenta non solo uno strumento di programmazione denso di risorse e  opportunità economiche ma anche uno straordinario motore culturale”.

“Vanno in questa direzione – ha aggiunto Pietrantuono – i 60 milioni di euro investiti dalla Provincia nel progetto “scuole ecologiche in scuole sicure” per cui ha ricevuto il Premio nazionale di Legambiente come miglior buona pratica 2011. La Provincia, inoltre,  è struttura di supporto al Patto dei Sindaci ed ha avviato con Sel (Società energetica lucana) un virtuoso percorso di collaborazione che ha già portato all’elaborazione del primo Seap (Piano di azione energia sostenibile) e che comporta precisi impegni in merito alla riduzione delle emissioni di CO2” .

Proprio tali esperienze sono state al centro dell’assemblea, con il dirigente dell’Edilizia Scolastica della Provincia di Potenza Enrico Spera che ha illustrato nel dettaglio il programma “Scuole ecologiche in scuole sicure, il cui obiettivo è realizzare una rete di edifici scolastici con impianti certificati, fotovoltaici, eolici, di geotermia e di compostaggio, in linea con gli obiettivi europei di riduzione del 20 % di CO2 e aumento del 20% dell’efficienza energetica e di energia prodotta da fonti rinnovabili. Successivamente il direttore della Sel Massimo Scuderi ha presentato il bilancio di emissioni del Comune di Potenza e il Seap del comune di Calvello, i primi due risultati concreti raggiunti nel percorso di collaborazione avviato con la Provincia. Nell’occasione, infine, i sindaci dei Comuni di Tito, Corleto Perticara, Laurenzana, Chiaromonte, Melfi, Genzano di Lucania e Trivigno hanno sottoscritto il Patto dei sindaci (Montemurro firmerà il 1 dicembre), condividendone gli obiettivi.

Altre buone pratiche, che hanno messo in luce il protagonismo delle province in tale campo, sono state illustrate dal responsabile del servizio Energia della Provincia di Teramo Giacomo Di Giuseppe che ha parlato del progetto Paride (unico progetto italiano approvato), per la realizzazione di interventi sulla pubblica illuminazione, finanziato dalla Commissione europea per un milione di euro e in grado di generare azioni da parte della Provincia per 17 milioni di euro.  A Teramo, inoltre, è stato creato un meccanismo molto ampio di governance del Patto dei Sindaci, che coinvolge in tutta la Regione Abruzzo i 305 comuni che hanno aderito al Patto, e che ha consentito di avere accesso a fondi comunitari.

Sono intervenuti rappresentanti delle province di Caserta, Matera, Messina e il presidente della Società energetica lucana Rocco Colangelo. Erano presenti ai lavori anche altre Province.

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