Ethical Energy Farm: gas pulito che contribuisce a smaltire i rifiuti

La fattoria di nuova generazione “Ethical Energy Farm”, non ha paura di sfruttare tutti gli strumenti green a sua disposizione per rendersi autosufficiente senza compromettere l’equilibrio ambientale e sociale. Con il biogas anche i rifiuti vegetali ed animali possono essere trasformati in elettricità e calore. Il biogas è una miscela di vari tipi di gas composti principalmente da metano e ottenuti dalla fermentazione di residui organici provenienti da rifiuti vegetali o animali; si forma spontaneamente con la fermentazione della materia organica ed è costantemente presente intorno a noi. La formazione del biogas avviene attraverso il processo di digestione anaerobica, ovvero la biodegradazione di una sostanza organica in assenza di ossigeno. fattoriaLa produzione di biogas permette di pareggiare il bilancio dell’anidride carbonica emessa in atmosfera: infatti la CO2 emessa dalla combustione del biogas è la stessa CO2 fissata dalle piante. Inoltre con questo metodo si limitano le emissioni di metano, potente gas serra, in quanto dopo la combustione viene degradato in CO2 e acqua. In un impianto a biogas, oltre al gas, all’energia elettrica e al calore, si produce anche un pregiato fertilizzante. Azoto, fosforo e potassio restano praticamente intatti durante la produzione  del biogas e addirittura risultano più concentrati. Si instaura effettivamente un circuito quasi chiuso impiegando questo fertilizzante sui campi dove si origina il substrato. Anche i vantaggi economici sono evidenti; infatti oltre all’incentivo economico si somma una significativa diminuzione dei costi di smaltimento dei rifiuti organici agroindustriali e urbani. La Fattoria della Piana di Candidoni, in provincia di Reggio Calabria, ne è un valido esempio: utilizza infatti i reflui dell’allevamento, i sottoprodotti della lavorazione del latte e dell’agricoltura della zona (come il pastazzo di agrumi, la pollina e la frutta andata a male) per alimentare un impianto agroenergetico a biogas che produce fino a 625 kW/h. L’azienda sfrutta il 30% dell’energia prodotta dal cogeneratore, mentre il restante 70% viene immesso nella rete elettrica nazionale e i residui del digestore divengono concimi ad alto potere fertilizzante utilizzati nel territorio calabrese.

Energia, ambiente e risorse naturali
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