Mobilità sostenibile in italia ed in Europa

La situazione per quanto riguarda la mobilità sostenibile in Italia ed in Europa con tanto di classifiche delle città più

mobilità sostenibile in Italia - Biciclette e piste ciclabiliCome abbiamo già avuto modo di scrivere fra le nostre pagine, la mobilità sostenibile, sia in Italia che in Europa come nel resto del mondo,  è quella pratica che mira a promuovere quel tipo di mobilità, di persone o cose, che abbia un basso impatto ambientale (puoi approfondire questo argomento cliccando qui).

Ma a che punto è la mobilità sostenibile in Italia? Siamo all’avanguardia oppure come spesso accade siamo ancora indietro?

In questo articolo proviamo a fare quindi il punto sulla mobilità sostenibile in Italia ed in Europa provando anche a stilare una classifica delle città all’avanguardia in questo settore.

La mobilità sostenibile in Italia

Partiamo subito con il dire che quella della mobilità sostenibile in Italia è una questione complessa da risolvere. Spesso gli Italiani non prendono in esame le possibilità alternative per spostarsi: sono infatti in pochi a ricorrere ai mezzi pubblici, alle piste ciclabili oppure al car sharing nonostante siano disponibili oramai in diverse città.

Ma ci spingiamo oltre a quanto detto qui sopra arrivando a dire che la situazione in Italia rispetto alla mobilità sostenibile è allarmante. Gli italiani infatti detengono il record di motorizzazione, con una media di 62 automobili ogni 100 abitanti. A questo si aggiunge il fatto che la pubblica amministrazione, invece di incentivare investimenti sulla mobilità urbana, resta incentrata sui settori dell’infrastruttura a lunga distanza come le reti autostradali e l’alta velocità.

Questo comporta un notevole inquinamento soprattutto nel nord del paese. Le aree con media annua delle polveri sottili Pm2,5 con una media annua tra 26 e 35 microgrammi si concentrano nelle aree cittadine, in particolare in Pianura Padana. Tre le sostanze ‘killer’ sotto accusa: le polveri sottili (Pm2.5), il biossido di azoto (NO2) e l’ozono, quello nei bassi strati dell’atmosfera (O3), a cui l’Oms attribuisce rispettivamente 59.500, 21.600 e 3.300 morti premature in Italia.  Basti pensare che se per magia tutte le auto, le moto, gli autobus e i camion che circolano in Italia andassero a energia elettrica rinnovabile, si potrebbero evitare di produrre qualcosa come 100 milioni di tonnellate di CO2 annue.

Se da un lato l’inquinamento atmosferico dovuto ai gas di scarico dei mezzi di trasporto è un problema sempre più grave, dall’altro ci sono delle belle notizie.

Per quanto riguarda la mobilità a due ruote invece emerge un dato positivo: in Italia è in aumento la costruzione di piste ciclabili che permettono un uso sempre più ampio delle biciclette, in modo da poter contribuire alla lotta contro l’inquinamento dell’aria. Inoltre si è ormai sempre più diffuso su tutto il territorio Italiano il servizio di bike sharing per muoversi agevolmente in centro urbano. Il bike sharing, infatti, è una scelta di mobilità sostenibile compiuta ormai da 150 amministrazioni comunali: i risultati stentano ad avvicinarsi a quelli del resto d’Europa, ma possono comunque definirsi incoraggiati.

La città campioni di mobilità sostenibile in Italia: la classifica

Parma – Emilia-Romagna

mobilità sostenibile in Italia - Biciclette e piste ciclabiliParma è saldamente in prima posizione e si conferma la città più “eco-mobile” d’Italia. Vince ancora una volta per la consolidata presenza di un mobility manager di città e di servizi di sharing mobility, ma anche una buona dotazione di servizi di trasporto pubblico e per uno dei parchi circolanti più ricchi di veicoli a basso impatto. E, come se non bastasse, è anche una delle prime città italiane ad aver approvato il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile.

Milano – Lombardia

In questa speciale classifica spicca Milano, premiata soprattutto per la molteplicità di servizi e progetti rivolti alla mobilità elettrica. Infatti, per quanto riguarda la situazione dei trasporti pubblici, dal prossimo anno, a Milano, è previsto l’acquisto di soli mezzi elettrici, così da arrivare al 15% di bus a zero emissioni sul totale della flotta entro il 2020 e a un trasporto pubblico completamente elettrico entro il 2030. Su 4.900 sono 2.950 i taxi ibridi, gli scooter elettrici 410 e il bike sharing vanta 1.150 biciclette con pedalata assistita. Nota stonata le 881 auto elettriche private, dato che risulta invariato da dicembre 2017, e i 32 punti di ricarica che – assicura il Comune – raggiungeranno il migliaio entro il 2020.

Venezia – Veneto

Venezia si candida a diventare una delle città italiane regine della mobilità sostenibile. Vi chiederete come è possibile in una città dove il mezzo di trasporto più comune è la barca? Ed invece esiste un progetto che prevede la sostituzione dei vaporetti, impiegati come mezzi di trasporto pubblico, con modelli dotati di propulsori a idrogeno, completamente eco-sostenibili e ad impatto zero. Rinnovare la mobilità di Venezia significherebbe ridurre l’inquinamento, il rumore e soprattutto limitare l’azione insidiosa del moto ondoso che mette a rischio la stabilità della magnifica “città dell’acqua

Torino – Piemonte

Mobilità sostenibile a buon punto anche a Torino, che si piazza al secondo posto della classifica: 303 le colonnine di ricarica per le auto a zero emissioni, che dovrebbero diventare 564 già entro dicembre 2019. Inoltre, nel capoluogo piemontese, se si guida un’elettrica o un’ibrida, si possono ottenere agevolazioni per le Ztl e i parcheggi. Molto diffuso anche l’utilizzo delle biciclette da parte dei suoi abitanti.

Bologna – Emilia-Romagna

Bologna fa il pieno di ibride, alla fine del 2017 se ne contavano ben 4.237, mentre ferme a 75 le elettriche private e sono invece 120 quelle utilizzate dal servizio di car sharing. La morfologia della città inoltre la rende particolarmente adatta all’utilizzo della bicicletta da parte delle persone che la abitano.

Firenze – Toscana

Il capoluogo toscano detiene il record delle auto a zero emissioni per numero di abitanti: 4 mila di cui 85 comunali e 72 taxi.  A Firenze inoltre il car sharing è per metà elettrico, grazie a due dei quattro gestori privati del servizio che mettono a disposizione in tutto 220 EV.

Città Europee: i 4 migliori esempi

mobilità sostenibile in Europa - auto elettricheSono tante le città ricche di storia e di monumenti in Europa in grado di offrire un soggiorno stimolante al turista affamato di cultura, ma se il viaggiatore è anche una persona attenta alle tematiche green, dove può coniugare al meglio tutte le sue passioni? Prendendo spunto da alcune notizie trovate sulla rete vi proponiamo 4 località che oggi, in Europa, si distinguono per essere riconosciute come esempi di eccellenza in tema di mobilità sostenibile.

Copenhagen – Danimarca

Premiata come “Sustainable city of the future”, è la città sostenibile per antonomasia in Europa. Oltre alle tante azioni nel campo dell’energia, del risparmio idrico e della riduzione delle emissioni in atmosfera, dal 1995 attua politiche di incentivazione per la mobilità sostenibile. La chiusura del centro storico alle auto in favore di una mobilità “slow”, favorisce gli spostamenti in bici (quasi il 40% di pendolari va a lavoro in bici) e garantisce una fruizione confortevole della città per turisti ed abitanti, che possono così godersi a pieno la sua atmosfera incantevole.

Helsinki – Finlandia

Per celebrare il suo 462° compleanno, la città ha recentemente ampliato la sua rete di piste ciclabili. Le corsie, progettate in modo da non interferire con i percorsi pedonali e con le auto, si sviluppano nell’ambito del centro cittadino “Baana”, al di sotto del piano stradale, e sono collegate tramite rampe a tutti i punti strategici della città. Quest’opera, concepita in ottica di sicurezza per ciclisti e pedoni, ha consentito anche di realizzare numerosi interventi di riqualificazione e recupero ambientale con la realizzazione di spazi verdi attrezzati per i più disparati sport.

Amsterdam – Olanda

Anche in Olanda da tempo è viva l’attenzione per le tematiche ecologiche, tant’è che la città possiede standard di qualità ambientale tra i più alti al mondo. Tra le numerose iniziative promosse a livello locale per la mobilità, soprattutto per la mobilità ciclabile, di recente ha iniziato a svilupparsi una particolare forma di car-sharing con il quale chiunque può mettere a disposizione della collettività il proprio veicolo. Questo nuovo modo di concepire la condivisione del mezzo di trasporto privato è realizzabile per mezzo di una piattaforma on-line che gestisce percorsi e utenti e… grazie ad un elevato livello di civiltà degli abitanti della capitale olandese.

Parigi – Francia

Un progetto partito da circa due anni, in tutta l’area metropolitana della città di Parigi (circa 45 comuni), ha portato alla nascita di un parco automezzo composto da circa 1.700 veicoli elettrici (presto si conta di arrivare a 3.000 veicoli) tutti messi a disposizione della collettività. In tal modo, è stato possibile eliminare dalle strade parigine oltre 20.000 auto private, riducendo in maniera enorme gli impatti della mobilità e i disagi del trasporto. I benefici ottenuti, infatti, hanno riguardato le riduzione delle emissioni in atmosfera, una diminuzione del traffico veicolare e l’abbattimento dei livelli di rumore , con conseguenti benefici in termini di vivibilità.

Energia, ambiente e risorse naturali
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