Impianti solare fai-da-te: il fotovoltaico spray

fotovoltaico sprayI ricercatori del St. Mary’s College nel Maryland stanno progettando un nuovo sistema che permetterà, in futuro, di istallare un impianto solare domestico comprando un fotovoltaico spray da spruzzare sul proprio tetto. La novità è nella scelta dei componenti di base: fino ad oggi gli scienziati hanno puntato su materiali organici mentre il team guidato dal professore Troy Townsend ha optato per una soluzione completamente inorganica e al tempo stesso non tossica. Tali componenti, come il silicio ad esempio, continuano a detenere il record di efficienza e presentano ancora la stabilità maggiore. Risulta però difficile impiegarli sotto forma di inchiostri. Per far fronte al problema, gli scienziati hanno sintetizzato i materiali necessari su scala nanometrica: nano cristalli inorganici racchiusi in un guscio di legante organico che li rende perfettamente mescolabili in soluzione e, pertanto, facilmente depositabili tramite spray. Quando si spruzzano questi nanocristalli è necessario riscaldarli per farli funzionare ed aggiungere un agente di sinterizzazione che, negli ultimi 40 anni è stato il cloruro di cadmio, un sale tossico utilizzato nei dispositivi commerciali a film sottile. Nessuno ha testato alternative non tossiche negli inchiostri su nanoscala; Townsend e colleghi hanno scoperto come, il cloruro di ammonio (sale comunemente usato nella pianificazione), svolge efficacemente questo compito. Il fotovoltaico così creato ha ancora efficienze molto basse (5%), ma i ricercatori promettono miglioramenti importanti in breve tempo.  

Energia, ambiente e risorse naturali
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