Efficienza energetica degli edifici: ITALIA modalità ON!

efficienza energetica degli edificiEfficienza energetica degli edifici, approvati gli ultimi decreti.

È stato completato nei giorni scorsi il quadro normativo Italiano in materia di efficienza energetica degli edifici, che ha visto il governo mettere in campo 3 nuovi provvedimenti. Acquisite le valutazioni e le intese della conferenza unificata, svoltasi tra il ministero dello Sviluppo Economico ed i titolari degli altri dicasteri (Delrio, Galletti, Lorenzin, Madia e Pinotti), il Ministro del MISE, Federica Guidi, ha, dunque, approvato tre importanti provvedimenti che portano l’Italia a concludere il recepimento della direttiva Europea sull’efficienza energetica degli edifici. Con il primo decreto si sono definite le nuove modalità di calcolo della prestazione energetica ed i nuovi requisiti minimi di efficienza energetica, sia per i nuovi edifici che per quelli sottoposti a ristrutturazione. Con il secondo, si adeguano al nuovo quadro normativo gli schemi di relazione tecnica di progetto, così, dovranno fare riferimento a relative differenziate procedure a seconda delle diverse tipologie di opere attuate (nuove costruzioni, ristrutturazioni importanti, riqualificazioni energetiche). Infine, con il terzo decreto sono state aggiornate le linee guida per la certificazione della prestazione energetica degli edifici (Ape), per cui: oltre a valere per tutto il territorio nazionale, il nuovo modello Ape, affiancato ad un nuovo schema di annuncio commerciale e al database nazionale dei certificati energetici (Siape), potrà offrire a cittadini, amministrazioni e operatori, non solo maggiori informazioni riguardo l’efficienza energetica degli edifici ed impianti, ma un più facile confronto della qualità energetica tra diverse unità immobiliari, cercando di orientare il mercato verso edifici con la migliore qualità energetica. I tre provvedimenti, che a breve saranno pubblicati in Gazzetta Ufficiale, entreranno in vigore il 1 ottobre 2015, coronando l’Italia nel sempre più intenso percorso di green economy che punta anche all’incremento di edifici ad energia quasi zero! In risposta alla scampata procedura di infrazione Europea, con i nuovi provvedimenti sull’efficienza energetica degli edifici: a partire dal 1 gennaio 2021 i nuovi edifici e quelli che affronteranno significative ristrutturazioni dovranno essere realizzati in modo tale da ridurre al minimo i consumi energetici, e quindi incrementare le fonti rinnovabili; mentre per gli edifici di proprietà della pubblica amministrazione tali direttive entreranno in vigore a partire dal 1 gennaio 2019.  

Energia, ambiente e risorse naturali
Register New Account
Reset Password
Compare items () compare