Earth hour, un’ora al buio per salvare la Terra

Earth HourUn’ora al buio per salvare il Pianeta. E così il 29 marzo torna l’Earth hour del Wwf, la manifestazione – giunta alla sua ottava edizione – che simbolicamente spegne le luci nel mondo per aumentare la consapevolezza “sul clima e per il futuro globale”.

Il fondo mondiale per la natura chiama tutti ad chiamati ad agire in prima persona per ridurre le emissioni di gas serra intervenendo sui consumi di energia e per stimolare i governi affinché adottino politiche energetiche. Tra i media partner quest’anno Repubblica.it ha voluto affiancare la promozione di Earth Hour invitando i lettori a raccontare, in un massimo di 300 battute e in un’apposita pagina, la propria ora di buio: c’è tempo fino al prossimo 2 aprile. Il buio in fondo è assenza di luce, ed essendo uno spazio vuoto si può riempire con tutto ciò che vogliamo. Al buio si possono ammirare le stelle e i pianeti, ascoltare la natura che cambia atmosfera facendo spazio alle melodie degli usignoli o dei pettirossi, può diventare un momento di agognato silenzio o il momento ideale per della buona musica.

I migliori scritti verranno giudicati da un team del WWF che offrirà 3 doppi ingressi gratuiti per un’ Oasi WWF. Quest’anno il via allo spegnimento delle luci sarà dato dalle Isole Samoa, alle 20,30 ora del posto (8,30 del mattino in Italia) e dopo il giro della Terra si chiuderà a Tahiti passando per Amazzonia e Artico. Tra i luoghi simbolo rimarranno al buio l’Empire State Building, il Tower Bridge di Londra, la Porta di Brandemburgo, la Torre Eiffel, il Cremlino e la Piazza Rossa di Mosca. Da San Pietro (Cupola e facciata) a Firenze (piazzale Michelangelo e Basilica di Santa Croce), da Napoli a Venezia (Piazza San Marco e Palazzo Ducale) a Milano (Palazzo Lombardia) fino alla Valle dei Templi, anche in Italia ci si prepara all’evento che spegne le luci ma che allo stesso tempo prova ad accendere i riflettori su cambiamenti climatici, riscaldamento globale e necessità di ridurre le emissioni di CO2. Questo, affinché “i governi adottino politiche energetiche a favore delle rinnovabili e dell’efficienza energetica.

Significa anche intervenire sui nostri consumi di energia – spiega il Wwf, nel messaggio che accompagna la mobilitazione – tutte le persone, istituzioni, comunità, aziende, devono unirsi per avviare un grande cambiamento”. L’anno scorso l’Ora della Terra ha visto partecipare oltre 2 miliardi di persone in 7.000 città e 154 Paesi del mondo. Il 29 marzo sono previsti molti eventi, iniziative speciali sul web e nelle migliaia di città coinvolte. Alla manifestazione possono aderire tutti, per esempio, spegnendo per un’ora la luce a casa, in ufficio, nei musei; si può segnalare la propria partecipazione sul sito dell’evento. Fonte: Repubblica.it   [alert style=”white”] Prezzi Stufe a Pellet [/alert] [RSSImport display=”5″ feedurl=”http://store.energiafocus.it/negozio/categoria-prodotto/energia-da-biomassa/stufe-a-pellet/feed”] [alert style=”white”] [/alert]

Energia, ambiente e risorse naturali
Register New Account
Reset Password
Compare items () compare